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BATISFERA è una compagnia teatrale indipendente nata nel 2008, i sui componenti sono Valentina Fadda, Felice Montervino ed Angelo Trofa. 

Batisfera debutta con lo spettacolo “La Trilogia del Male” inserito all’interno della rassegna “Loro di Sardegna”, organizzata dal Teatro Stabile d’Innovazione Akròama di Cagliari. Nel 2009 produce due nuovi spettacoli “Lingua di Vitello” che ha preso parte alla prima edizione del Torino Fringe Festival e “Indagine sullo spietato Pallino”, inserito nella rassegna milanese “Fuorifesta 2009” organizzata dal Teatro Arsenale. Nel 2012 produce due nuovi lavori “Il Calapranzi” di Harold Pinter e “La Cena” di Jean-Claude Brisville. Nel 2013 Batisfera realizza “S.A.D. Spettacolo Altamente Democratico”, un progetto ambizioso ed originale che prevedeva un cast numeroso ed il coinvolgimento del pubblico. Nel 2014 va in scena “La sesta domanda”. 

Nel 2016 Batisfera vince il Pitch Contest cagliaritano organizzato da Sardegna Teatro con lo spettacolo “Come Sto”, in seguito cooprodotto da Sardegna Teatro e da Akròama. “Come Sto” viene inoltre selezionato a partecipare al Torino Fringe Festival nel 2017. Sempre nello stesso anno produce lo spettacolo “IBAN”. Nel 2018 nasce lo spettacolo “Cinquanta cani e modi per essere felici”. Nel 2019 la compagnia viene selezionata tra i finalisti del Festival Strabismi con il primo studio dello spettacolo “La grande guerra degli Orsetti Gommosi”. Nello stesso anno debutta con lo spettacolo “Teresa, ovvero ciò che il pesce non disse” aprendo la quinta edizione del Family Festival.

Dal 2013 la compagnia ha preso parte attivamente al progetto ExArt Teatro collaborando assieme ad altre due gruppi teatrali, Lucido Sottile e Teatro Impossibile, alla creazione e gestione di uno spazio culturale autonomo e indipendente nel centro di Cagliari. 

Riferendosi al lavoro della compagnia Walter Porcedda, giornalista della Nuova Sardegna, ha scritto: “… manda più di un segnale positivo illuminando di buoni auspici anche il futuro del teatro sardo, dove per troppo tempo sono mancate le novità delle ultime generazioni.”